Ultima tappa del nostro Tour de France, e non la meno golosa: si punta sulla Normandia e sulla nuova ondata dei birrai francesi. Qui lasciamo la vigna per la mela, il ginepro e il luppolo — la prova che il senza alcol francese non si riduce al vino, tutt'altro.
La Normandia, terra di sidro e distillazione, si è rivelata un formidabile laboratorio del 0%. E in tutta la Francia, una generazione di birrai ha deciso che la buona birra analcolica non aveva più bisogno di venire dall'estero. Cinque case per dimostrarlo, dal frutteto normanno ai monti del Pilat.
La Normandia & i birrai francesi — in breve: Maison Sassy reinventa il sidro 0%, JNPR distilla l'aperitivo senza alcol né zucchero, e tre birrifici — De Sutter (Gisors), Penrose (Angers) ed Edmond (Pilat) — dimostrano che la birra analcolica può essere biologica, artigianale e prodotta in Francia. Cinque case indipendenti, un vero saper fare. Consegnate in 72 ore in tutta la Francia, e ora anche in Europa.
Maison Sassy — il sidro normanno che non ha più bisogno di alcol
Un vero sidro di territorio, dealcolizzato senza perdere la sua anima
Nata in Normandia attorno al sidro del Château de Sassy (proprietà di famiglia di uno dei fondatori), Maison Sassy è stata lanciata da due amici d'infanzia, Pierre-Emmanuel e Xavier, con un'idea: togliere il sidro dalla crêperie e portarlo all'aperitivo. Il loro sidro biologico analcolico 0,0% è dealcolizzato per nano-filtrazione a partire da un vero sidro di cinque varietà di mele dolci-amare. Risultato: un demi-sec vivace, con bolla fine, con la vera tensione acidula della mela normanna. Niente a che vedere con una limonata.
💡 Il consiglio dell'enotecario: servirlo molto fresco (8 °C) in un bicchiere da vino piuttosto che in una ciotola — gioca nel campionato dei vini da tavola.
L'abbinamento perfetto: grigliate, burger, galette, camembert arrostito al miele.
→ Scopri il sidro biologico analcolico di Maison Sassy
JNPR — la distillazione normanna, senza alcol né zucchero
Un bar da cocktail completo, pensato in Normandia
Fondata nel 2019 da Valérie de Sutter, vicino a Yvetot, JNPR distilla alternative senza alcol e senza zucchero — il nome si pronuncia «juniper» (ginepro in inglese), e la fondatrice ha persino piantato ginepri nella fattoria di famiglia normanna. Attorno al suo emblematico n°1 al ginepro (attualmente in riassortimento), la casa ha costruito una vera collezione da bar: il BTTR n°1 (arancia amara, genziana, liquirizia, elaborato con il mixologo Flavio Angiolillo), il RHHM n°1 in stile rum, il VRMH n°1 in stile vermouth. Di che ricreare spritz, gin tonic e cocktail senza una goccia di alcol.
💡 Il consiglio dell'enotecario: il BTTR n°1 allungato con acqua frizzante e una fetta d'arancia è l'aperitivo amaro della sera in trenta secondi. Il RHHM n°1 fa meraviglie in un «mojito» o un «ti-punch» analcolico.
L'abbinamento perfetto: mandorle tostate, olive, tapas — tutto ciò che chiama un bicchiere secco e strutturato.
→ Scopri il BTTR n°1 e il RHHM n°1 di JNPR
Brasserie De Sutter — la birra normanna « alla cool »
Due fratelli, un birrificio indipendente a Gisors
A Gisors, nell'Eure, la Brasserie De Sutter è stata fondata nel 2008 da due fratelli, Antoine e Frédéric, ingegneri agronomici diventati birrai (e, curiosità, cugini della fondatrice di JNPR). Conosciuta per le sue birre dall'umorismo stravagante e la sua «mucca burlona», la casa firma con «À la cool» una birra biologica analcolica prodotta con orzo e luppolo francese, con belle note di tè nero e pompelmo (luppolo Cascade). Una vera birra da birraio, senza pastorizzazione industriale.
💡 Il consiglio dell'enotecario: servire fresca (5-6 °C) all'aperitivo. Le sue note agrumate ne fanno una birra dissetante ideale per l'estate.
L'abbinamento perfetto: all'aperitivo, su una torta salata o un formaggio a pasta dura.
→ Scopri la birra «À la cool» della Brasserie De Sutter
Penrose — la cooperativa brassicola di Angers
Una Oatmeal Pale Ale biologica, a filiera corta
Ad Angers, Penrose è un microbirrificio cooperativo che produce birra biologica a filiera corta. La sua Oatmeal Pale Ale analcolica è una piccola meraviglia di texture: l'avena le conferisce una bocca morbida, e il dry hopping (Cascade, Citra, Mosaic) una palette agrumata e resinosa. È la birra che smentisce tutti coloro che pensano ancora che una 0% sia necessariamente piatta e insipida.
💡 Il consiglio dell'enotecario: servirla intorno ai 6-8 °C, un po' meno fredda di una bionda classica, per lasciare che l'avena e i luppoli si esprimano.
L'abbinamento perfetto: all'aperitivo, su una torta salata o un formaggio a pasta dura.
→ Scopri la Penrose Oatmeal Pale Ale
Edmond — la birra biologica dei monti del Pilat
Una gamma completa, dalla bionda all'IPA al mango
Fondata nel 2017 da Émilie e Sébastien, Edmond è uno dei primi marchi francesi 100% analcolici. Le sue birre biologiche sono prodotte alla Brasserie du Pilat, con l'acqua sorgiva dei monti del Pilat. La gamma è ampia e golosa: una bionda maltata, una bianca limone-zenzero, un'ambrata tostata e una IPA arricchita di purea di mango in grado di convertire gli amanti del luppolo.
💡 Il consiglio dell'enotecario: iniziate con la bionda all'aperitivo; passate all'IPA al mango su un piatto speziato o un burger.
L'abbinamento perfetto: la bionda con tapas; l'IPA con una cucina speziata (tex-mex, curry dolce).
→ Scopri l'IPA di Edmond e la bianca limone-zenzero
La parola finale — un Tour de France nel bicchiere
Da Bordeaux al Pilat, dalla Linguadoca alla Normandia, il nostro Tour de France del senza alcol volge al termine. Quello che racconta è semplice: in tutta la Francia, veri vignaioli, produttori di sidro, distillatori e birrai hanno deciso di fare del senza alcol un terreno di eccellenza, non un ripiego. Avete di che brindare tutto l'anno, regione per regione. Voglia di assaporare il meglio del vigneto in una volta sola? La nostra Cofanetto Vigneron — Tour de France in 6 bottiglie riunisce cantine francesi da Bordeaux all'Alsazia.
Da leggere anche
- Tour de France #3 — Loira, Alsazia & l'Est: la freschezza dei bianchi
- Tour de France #2 — Linguadoca & Provenza: il grande Sud
- Tour de France #1 — Bordeaux & Sud-Ovest
Domande frequenti
Esiste un vero sidro analcolico?
Sì. Maison Sassy, in Normandia, dealcolizza un vero sidro di cinque varietà di mele tramite nano-filtrazione (osmosi inversa), il che preserva il gusto del sidro originale. Il risultato è un demi-sec biologico a 0,0%, molto lontano da una semplice limonata alla mela.
Si possono fare veri cocktail analcolici?
Assolutamente. I distillati analcolici di JNPR (BTTR, RHHM, VRMH) sono concepiti come basi da bar: permettono di ricreare spritz, gin tonic, «mojito» o «negroni» senza alcol né zucchero aggiunto.
Esistono birre analcoliche prodotte in Francia?
Sì, e sempre di più. La Brasserie De Sutter (Gisors), Penrose (Angers) ed Edmond (Pilat) producono tutte birre analcoliche, spesso biologiche e a filiera corta. La filiera francese si sta costruendo rapidamente.
Dove acquistare queste bevande analcoliche?
Tutte queste referenze sono disponibili sul nostro sito, consegnate in 72 ore in tutta la Francia — e ora anche in Europa.
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