Alessandro Bariè

Divin

L'obiettivo ultimo di divin è elaborare vini dealcolizzati di qualità equivalente o superiore ai vini tradizionali"

Storia

La Loira reinventata

È nel 2018, presso i Vignobles Villebois, che DIVIN ha visto la luce, sostenuta da un'audacia: innovare intorno al Sauvignon Blanc ed esplorare i vini senz'alcol. Dopo aver lanciato un primo wine seltzer, il marchio ha sviluppato progressivamente una gamma di vini dealcolizzati 0,0%, ottenuti dai vitigni della Loira, come il Chenin, il Pinot Noir e il Sauvignon. Oggi, DIVIN si afferma come pioniere nella dealcolizzazione di terroir, riconosciuto in Francia e all'estero.

Valori

L'autenticità a fior di vigna

DIVIN pone l'autenticità e la sostenibilità al centro del suo approccio. Rivendica il rispetto del terroir della Loira, pratiche vitivinicole curate, senza artifici né additivi. Ogni parcella è trattata con attenzione per favorire una maturazione lenta, preservare gli aromi naturali e limitare l'impatto sull'ambiente. L'etica è tanto nel suolo quanto nel team: trasparenza, rigore e volontà di produrre vini dealcolizzati che conservino l'anima del vino tradizionale, puntando al contempo verso un consumo responsabile.

Savoir-faire

Dalla vigna alla dealcolizzazione controllata

Il savoir-faire di DIVIN si basa su una padronanza completa: dalla vigna alla bottiglia. Su un centinaio di ettari in Touraine, la selezione parcellare è precisa: vengono trattenuti solo i grappoli maturati lentamente, con un basso contenuto naturale di zucchero. La vendemmia è meticolosa, la vinificazione curata, e il processo di dealcolizzazione adattato a ogni vitigno e ogni annata per preservare gli aromi tipici. A volte vengono combinate più tecniche per garantire equilibrio, freschezza e carattere, senza compromessi sul gusto.

DIVIN - Portrait

Alessandro Bariè

"Mi chiamo Alessandro Bariè, enologo appassionato, tornato in Touraine per dare vita a questo progetto presso Les Vignobles Villebois. Il mio sogno è rivelare ciò che i vitigni della Loira possono offrire, anche al di fuori dei sentieri dell'alcol: vini ricchi, fini, sostenuti dal terroir. Ho stabilito fin dall'inizio un'esigenza rigorosa nella selezione delle uve e nel dosaggio delle tecniche di dealcolizzazione, affinché ogni bottiglia racconti una storia di suolo, di clima, di impegno, celebrando al contempo la condivisione."