Una donna su otto svilupperà un tumore al seno nel corso della vita. È il tumore più frequente tra le donne in Francia, ma anche quello con le maggiori possibilità di guarigione se diagnosticato precocemente: in 9 casi su 10. Questo mese mettiamo da parte le novità e sosteniamo la Ligue contre le cancer. Ecco perché e cosa può fare ciascuno di noi.
In breve
- Per tutto ottobre sosteniamo la Ligue contre le cancer e puoi aggiungere una donazione al tuo ordine.
- In Francia, circa 8 000 casi di tumore al seno all’anno sono attribuibili all’alcol e il rischio aumenta anche con consumi ridotti.
- Lo screening organizzato riguarda le donne dai 50 ai 74 anni, ogni due anni, ed è coperto al 100 % dall’assicurazione sanitaria francese.
- Prima dei 50 anni, una visita clinica annuale a partire dai 25 anni con un professionista sanitario.
La Ligue contre le cancer: perché la sosteniamo
Un'associazione attiva sul territorio, principale finanziatore privato della ricerca
Fondata nel 1918, la Ligue contre le cancer è la più antica associazione francese impegnata nella lotta contro il cancro. Associazione disciplinata dalla legge francese del 1901 e riconosciuta di pubblica utilità, indipendente e finanziata dalla generosità dei cittadini, è il principale finanziatore privato della ricerca sul cancro in Francia ed è certificata da Don en confiance.
La sua attività si basa su una rete di 103 comitati dipartimentali e si articola in tre ambiti: finanziare la ricerca, informare e promuovere gli screening, sostenere le persone malate e i loro familiari. È questa combinazione che ci ha convinti: da un lato la ricerca, dall'altro i volontari che offrono punti di ascolto, accompagnano i pazienti e organizzano iniziative di screening a pochi passi da qui.
La prevenzione dei tumori legati all'alcol fa parte delle sue missioni storiche. Su questo tema non siamo neutrali e preferiamo dirlo apertamente.
Come partecipare. Per tutto ottobre puoi aggiungere al tuo ordine sul nostro sito una donazione, che sarà devoluta integralmente alla Ligue contre le cancer. Puoi anche donare direttamente alla Ligue, fare volontariato presso il comitato del tuo dipartimento o semplicemente condividere queste informazioni con chi ti sta vicino.
Cosa dice la scienza sull’alcol
Un fattore di rischio su cui si può agire
Tra i fattori di rischio del tumore al seno, alcuni non dipendono da noi: l'età, la storia familiare, le predisposizioni genetiche. Il consumo di alcol, invece, è uno di quelli su cui è possibile agire. In Francia, secondo l'Institut national du cancer, gli sono attribuibili circa 8.000 casi di tumore al seno all'anno.
Tre punti chiave riassumono ciò che sappiamo oggi.
La dose. Il rischio aumenta anche con consumi ridotti. Non esiste una soglia al di sotto della quale il rischio sia nullo.
Il tipo di bevanda. Vino, birra o superalcolici: conta la quantità di alcol puro consumata, non il tipo di bevanda.
La reversibilità. Ridurre il consumo di alcol riduce il rischio, a qualsiasi età e qualunque sia il punto di partenza.
Bere meno è già un passo avanti. Non è tutto o niente.
Lo screening organizzato, dai 50 ai 74 anni
Un invito ogni due anni, con copertura al 100 %
Tutte le donne dai 50 ai 74 anni ricevono dall’assicurazione sanitaria francese un invito a sottoporsi a una mammografia di screening ogni due anni, senza dover anticipare i costi. Le immagini vengono esaminate da due radiologi diversi.
La mammografia permette di individuare 9 tumori al seno su 10 prima della comparsa di qualsiasi sintomo. È questo il punto: un tumore individuato precocemente può essere trattato con terapie meno impegnative e guarisce nella grande maggioranza dei casi. Dopo i 74 anni non si ricevono più inviti, ma è possibile continuare a sottoporsi allo screening dopo averne parlato con il proprio medico.
Prima dei 50 anni e per chi non riceve un invito
Una visita senologica ogni anno a partire dai 25 anni
Lo screening organizzato non copre tutte le fasce d’età. A partire dai 25 anni, si raccomanda una visita senologica una volta all’anno da parte di un medico di base, un ginecologo o un’ostetrica.
In caso di precedenti familiari o personali, il percorso di controllo è diverso e prevede esami più ravvicinati: è importante parlarne con il proprio medico, senza aspettare un invito che non arriverà.
Tra una visita e l’altra, alcuni segnali richiedono di consultare tempestivamente un medico: un nodulo al seno o sotto l’ascella, un cambiamento della pelle o del capezzolo, una secrezione o una deformazione. Non significano necessariamente che ci sia un tumore, ma richiedono un parere medico.
Parlarne con le persone intorno a noi
Il gesto più semplice da fare questo mese
Una persona a te cara ha più di 50 anni e non ha dato seguito all’invito allo screening? A volte basta un promemoria. In Francia, una donna su due tra quelle a cui è rivolto lo screening organizzato non vi partecipa, spesso più per dimenticanza, rinvio o timore che per un vero rifiuto.
Il tema riguarda anche gli uomini: rappresentano meno dell’1 % dei casi di tumore al seno, ma soprattutto sono spesso vicini a una persona che ne è colpita.
Domande frequenti
A chi vanno i soldi donati?
Alla Ligue contre le cancer, associazione riconosciuta di pubblica utilità e certificata da Don en confiance, che finanzia la ricerca, promuove gli screening e sostiene le persone malate. Tutte le donazioni raccolte sul sito vengono devolute integralmente, senza alcuna trattenuta da parte nostra. Puoi anche donare direttamente alla Ligue e ricevere una ricevuta fiscale.
A partire da quale età sottoporsi allo screening?
Lo screening mammografico organizzato inizia a 50 anni e prosegue fino ai 74, ogni due anni. Prima dei 50 anni, si raccomanda una visita senologica annuale da parte di un professionista sanitario a partire dai 25 anni.
Lo screening è a pagamento?
No. Nell’ambito dello screening organizzato, la mammografia è coperta al 100 % dall’assicurazione sanitaria francese, senza dover anticipare i costi.
A partire da quale quantità di alcol aumenta il rischio?
Il rischio aumenta anche con consumi ridotti, senza una soglia al di sotto della quale sia nullo. Conta la quantità di alcol puro, indipendentemente dalla bevanda.
Anche gli uomini possono avere un tumore al seno?
Sì, anche se resta raro: meno dell’1 % dei casi. Gli stessi segnali richiedono di consultare un medico.
A chi rivolgersi per ricevere aiuto a ridurre il consumo di alcol?
Alcool Info Service offre ascolto gratuito e anonimo, al numero 0 980 980 930 e via chat.
Fonti: Institut national du cancer (e-cancer.fr), Ligue contre le cancer. Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un medico. Per qualsiasi questione personale, parlane con il tuo medico.







